Il festival, ideato da Giulio Troli, è organizzato dall’associazione teatrale Re Nudo, con la direzione artistica di Maicol&Mirco, il supporto del Comune di San Benedetto del Tronto e la comunicazione di Atomo Studio, che figura anche tra gli sponsor ufficiali del festival.
Il progetto nasce con l’intento di celebrare Andrea Pazienza, artista di straordinaria originalità e figura centrale del fumetto e della cultura italiana del secondo Novecento.
Il festival Cose da Paz è un’agorà di riflessione sulla Nona Arte, facendo di San Benedetto un polo in Italia della discussione intorno al medium del fumetto come valore culturale.
Al pubblico viene offerta una serie di iniziative culturali e artistiche pensate per coinvolgere, emozionare e contribuire alla valorizzazione della storia dell’immortale Paz e della sua città natale.
LABORATORIO TEATRALE RE NUDO – Organizzazione Cose da Paz!
Il Laboratorio Teatrale Re Nudo sin dal 1987, suo anno di nascita, funziona come centro di produzione, di ricerca e di formazione teatrale: la sua azione è stata sempre caratterizzata dalla volontà di dare vita ad un Teatro basato sull’essere e non sull’apparenza, sulla lealtà dei propositi e non sulla mistificazione.
Re Nudo ha la sua casa al Teatro dell’Olmo di San Benedetto del Tronto. E’ tra i soci fondatori dell’Associazione Nazionale dei Teatri Invisibili e dà vita ogni anno (dal 1995) all’Incontro Nazionale dei Teatri Invisibili.
Organizzare “Cose da Paz!” è una conseguenza naturale di tutte le scelte artistiche effettuate nel corso della sua storia e anche segno di grande vicinanza con quello che Pazienza ha rappresentato per tutti i componenti del gruppo, che ne hanno condiviso passioni, sogni e spirito di ribellione negli anni ’70-’80.
GIULIO TROLI – Direttore Artistico Cose da Paz!
Giulio Troli è nato a San Benedetto del Tronto e ha collaborato alla sceneggiatura dei film “Dogman” e “Pinocchio” diretti da Matteo Garrone. Insegna sceneggiatura presso l’Accademia Internazionale Formazione Arte e Spettacolo “AIFAS” di San Benedetto del Tronto.
Il suo primo incontro con l’arte di Andrea Pazienza fu con un CD-ROM uscito in edicola nel 1997 con l’Unità.
Anni più tardi, al liceo, il mondo di Paz si mostrò ai suoi occhi immediatamente come tutto ciò che un adolescente possa volere: scorretto, satirico, dissacrante, primitivo, bestiale, erotico, corrosivo, cannibale, feroce, sadico, luciferino, crudele, turpe… Da quel momento in poi Pazienza è rimasto per lui uno dei suoi maestri di riferimento che lo hanno spinto a voler raccontare storie, e soprattutto storie che fossero il meno possibile concilianti con la realtà.
Nel 2023 ha deciso che fosse arrivato il momento di riannodare i fili del legame tra la città e Paz, il suo figlio più illustre. Si è impegnato quindi in prima persona per ideare un progetto che facesse emergere e comunicasse il valore di questo rapporto.
MAICOL & MARCO – Direttore Artistico Cose da Paz!
I suoi “Gli Scarabocchi di Maicol & Mirco”, editi in volume da BAO Publishing, sono finiti ovunque: da Smemoranda a Oggi, passando per La Nuova Ecologia e La Revue Dessinèe. Da due anni in trovate ogni giorno sulla prima pagina de il manifesto.
Insegna arte del fumetto all’Accademia di Belle Arti L’Aquila. Tra i riconoscimenti ricevuti ci sono: il Premio Tuono Pettinato (2021), il Premio Piero Ciampi a Fumetti nell’ambito del Premio Ciampi (2023), il Premio Sergio Staino al Festival Antani (2024), il premio Giornalistico della Sardegna per Giornalismo a Fumetti (2024) e il Premio della Satira al Festival della Satira di Forte dei Marmi (2024). Un suo autoritratto è nella “Collezione di autoritratti” de Gli Uffizi di Firenze.
Come tutti gli autori della sua generazione, deve qualcosa a Andrea Pazienza. Non potendolo restituirglielo di persona, partecipa a Cose da Paz!, provando a far emergere quanto Andrea sia stato seminale nei suoi lavori e in quello dei colleghi.



